Video introduttivo al culto del 4 ottobre

Videoclip per il 4 ottobre
Domenica prossima non è solo la quinta e ultima domenica del tempo del creato, in molte chiese del mondo si celebra la festa del raccolto e i nostri fratelli e sorelle della chiesa cattolica celebrano San Francesco d’Assisi.
L’ultima domenica del tempo del creato ci da possibilità di tirare le somme di quanto abbiamo detto in questo mese del creato, tirare le somme, ma senza concludere, perché la nostra attenzione verso il creato e verso i più deboli non può limitarsi a 5 domeniche. Le 5 domeniche del tempo del creato vogliono invece indirizzarci verso una vita più attenta, un cambiamento del nostro stile di vita che tiene conto di quanto facciamo del male ai deboli e alla Creazione di Dio.
E questo perché oggi come mai sappiamo e sperimentiamo che viviamo in una rete interconnessa, dove nessun filo può essere tirato senza intaccare l'intera creazione. Il cambiamento climatico è l'esempio più urgente di questa interconnessione: mangiare troppa carne in Europa aumenta le dimensioni degli incendi negli Stati Uniti e nella foresta amazzonica; guidare un SUV che consuma benzina oltre misura negli Stati Uniti aiuta a distruggere le barriere coralline dell'Australia; bruciare carbone in Australia può causare siccità in Africa.
Siamo interconnessi, non possiamo fare finta di vivere in una bolla felice senza intaccare la vita altrui. Sapete che trovo interessante che già i dieci comandamenti vogliono farci riflettere su quanto facciamo alla Creazione e ai più deboli. Per brevità cito solo tre dei 10 comandamenti per darvi un’idea:
Esodo 20: 8: Ricòrdati del giorno del riposo per santificarlo.
Come esseri umani, abbiamo vissuto molto oltre i nostri limiti, consumando troppo e prendendo più dalla terra di Dio di quanto diamo. Come sarebbe se la società occidentale decidesse che la produzione e la crescita in continuo aumento non sono i valori ultimi e iniziasse a prendersi un giorno di riposo di tanto in tanto per "essere" piuttosto che "fare"? Forse, se prendessimo più seriamente il nostro riposo, anche il pianeta sarebbe in grado di riposare e guarire.
Esodo 20:15: "Non rubare".
Per via del cambiamento climatico, gli antichi ghiacciai si stanno sciogliendo; la Grande Barriera Corallina sta morendo; ed è iniziata la sesta estinzione di massa. La bellezza della Creazione che deve rivelare la gloria di Dio viene distrutta. Bruciando costantemente i nostri combustibili fossili, vivendo al di sopra dei nostri mezzi e dando la priorità al profitto sopra ogni altra cosa, stiamo rubando i tesori della terra alle generazioni future e derubando ulteriormente i poveri del mondo.
Esodo 20:16: Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
Ci sono in tutto il mondo dei negazionisti dei cambiamenti climatici, i più famosi sono i presidenti degli USA e del Brasile che però hanno dei seguaci anche da noi in Europa, bloccando così tutti i tentativi necessari e urgenti di affrontare il problema. Dobbiamo definire tale negazione del cambiamento climatico da parte delle corporazioni e dei legislatori occidentali per quello che è: falsa testimonianza, e quindi, peccato.
Ecco, un piccola introduzione a quanto ci aspetta domenica. Approfondiremo la nostra riflessione con un testo biblico del NT. (indicare con il dito verso alto)
Ti aspetto al culto, domenica 4 ottobre.